skip to Main Content
Via Santa Maria, 108 20093 Cologno M.se 8.00 - 13.00 14.00 - 17.00

I robot vengono utilizzati con sempre maggiore frequenza nelle camere bianche, principalmente per le stesse ragioni per le quali stanno diventando sempre più comuni in tutti i settori. Ossia, i robot possono migliorare l’efficienza, stabilizzare il processo e migliorare il flusso di lavoro. Nel mercato delle aziende dotate di camera bianca, i robot possono essere utilizzati durante l’intero processo di produzione, dallo stampaggio all’assemblaggio, dall’ispezione, alla tracciabilità ed all’imballaggio. Naturalmente, per l’uso in una camera bianca, come qualsiasi altro componente della attrezzatura, il robot deve essere progettato, installato ed azionato in modo da evitare la contaminazione dello spazio pulito. Nei robot cartesiani, che sono i più comunemente utilizzati nell’iniezione, le aree in cui viene utilizzato il grasso od altra lubrificazione, devono essere racchiuse in modo che niente possa fuoriuscire nell’area di stampaggio.

Tutti i cavi sono protetti in condotti e l’aria pneumatica viene filtrata a 0,3 micron. Tutte le superfici sono lisce e libere da loghi, adesivi o altre decorazioni per eliminare posti in cui la polvere possa accumularsi e per facilitare la pulizia. L’acciaio inossidabile è utilizzato in molti componenti – come le mani di presa – che entrano in contatto con le parti stampate. I robot antropomorfi Sepro a 6 assi, sviluppati in collaborazione con Stäubli, hanno un alloggiamento sigillato e i robot standard sono adatti per le camere bianche ISO 5 (classe 100) senza modifiche. Pertanto, i robot per lo stampaggio ad iniezione possono soddisfare tutti i requisiti, anche i più rigorosi. Infatti, possono superare il livello di pulizia ottenibile in tutti i processi di stampaggio ad iniezione. Alternative di installazione Il modo convenzionale per installare un robot cartesiano su una macchina per lo stampaggio ad iniezione consiste nel montarlo sulla piastra fissa della pressa in modo che braccio principale (asse X) si estenda dall’area immediatamente sopra lo stampo ed i pezzi vengano scaricati sul lato della macchina di stampaggio. Qui possono essere posizionati su di un nastro trasportatore o immediatamente confezionati. I pezzi stampati possono anche essere sottoposti a operazioni secondarie come verifiche dimensionali o assemblaggio, utilizzando operatori umani od un’automazione periferica. I robot possono anche essere montati assialmente, dove il braccio dell’asse X si estende dallo spazio sopra l’area di stampaggio lungo la linea centrale della macchina di stampaggio in modo che le parti stampate vengano scaricate all’estremità della chiusura della pressa. Nelle camere bianche, questa disposizione offre diversi vantaggi. In primo luogo, quando i pezzi stampati non hanno bisogno di essere scaricati di lato, permette alle macchine di essere posizionate più vicine. Nelle camere bianche dove lo spazio è spesso un costo, questo può essere un notevole vantaggio.

Un altro potenziale vantaggio del montaggio assiale entra in gioco nelle applicazioni che richiedono i più alti livelli di controllo ambientale. La pressa ad iniezione ed il robot (installato in configurazione assiale) possono essere installati al di fuori della camera bianca reale, con l’estremità di chiusura della macchina vicino a una parete con un’apertura che conduce in una seconda camera dove possono essere mantenuti standard di pulizia più elevati. Le parti possono essere rapidamente trasferite nell’ambiente più pulito per l’elaborazione finale o l’assemblaggio. In ogni caso, la pressa ed il robot dovranno essere protetti per salvaguardare gli operatori da lesioni dovute da un eventuale contatto con il robot in movimento. I profili metallici in cui sono montati i pannelli di protezione devono essere chiusi su qualsiasi lato che non debba ricevere un pannello. Invece della rete metallica comunemente utilizzata nelle applicazioni industriali generali, i pannelli di protezione dovrebbero essere realizzati in poliestere PET o altre plastiche chiare che possono essere facilmente pulite. I cavi devono essere infilati in condotti di cablaggio chiusi e tutti i condotti, i cassetti e gli altri componenti devono essere in acciaio inossidabile, possibilmente elettro lucidati per facilitarne la pulizia. Il numero di gambe di supporto sul pavimento deve essere mantenuto al minimo. Regole di progettazione simili si applicano anche ai nastri trasportatori. I robot ed i sistemi di automazione continueranno a svolgere un ruolo cruciale nello stampaggio a iniezione del settore medicale. Ci si può aspettare che la tecnologia dell’automazione continui a progredire con l’incremento delle richieste di mercato e con l’evoluzione della tecnologia nel settore dei robot.

Back To Top